Vivere in modo naturale

Vivere in Modo Naturale: ricerche scientifiche su medicina naturale, spiritualità, energia, piante, minerali, acqua, terra e benessere olistico.

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domenica 15 febbraio 2026

Il Giallo Montagnier: Cronaca di un Silenzio Istituzionale Anomalie

Il giallo della morte di Luc Montagnier
Nella foto il virologo molecolare premio Nobel Luc Montagnier


Luc Montagnier

La morte di un Premio Nobel non è quasi mai un evento che passa inosservato, eppure il decesso di Luc Montagnier ha seguito un protocollo mediatico senza precedenti.

Mentre il mondo si aspettava tributi solenni e copertine immediate, la scomparsa dello scienziato che scoprì il virus dell’HIV è stata avvolta da un insolito e pesante silenzio istituzionale per oltre 48 ore.


Cronologia degli ultimi giorni: dalla piazza al mistero

Per comprendere l'entità del caso, è necessario ricostruire i movimenti finali dello scienziato, segnati da un attivismo politico che lo aveva reso una figura polarizzante.

15 gennaio 2022 – L’ultima apparizione pubblica


Luc Montagnier con i no green pass e i no vax a Milano
Luc Montagnier in una manifestazione a Milano contro il Green Pass e i sieri genici sperimentali



L’ultima apparizione pubblica avviene a Milano, in Piazza Duomo.

Nonostante i suoi 89 anni, Montagnier sale sul palco davanti a migliaia di persone, schierandosi apertamente contro l’obbligo vaccinale.

Una presa di posizione netta, pubblica, politicamente rilevante.


Fine gennaio 2022 – Il ricovero

Lo scienziato viene ricoverato presso l’Ospedale Americano di Neuilly-sur-Seine, nei pressi di Parigi.

Il riserbo sulle sue condizioni è massimo. Filtrano soltanto notizie generiche su un progressivo decadimento fisico legato all’età.


5 febbraio 2022 – L’attesa del “Grand Jury”

Circolano indiscrezioni su una sua imminente partecipazione al “Grand Jury” promosso da Reiner Fuellmich, dove Montagnier avrebbe dovuto depositare una dichiarazione scientifica di rilievo.

La data prevista: 11 febbraio 2022.


8 febbraio 2022 – Il decesso

Luc Montagnier muore in ospedale.

Incredibilmente, nessun grande media francese o internazionale riporta immediatamente la notizia.


9 febbraio 2022 – La prima pubblicazione

È il sito indipendente FranceSoir ad annunciare il decesso citando fonti vicine alla famiglia.

Il silenzio persistente dell’Agence France-Presse e del governo francese alimenta immediatamente il sospetto e le teorie sui social media.


10 febbraio 2022 – La conferma ufficiale

Solo dopo due giorni di pressioni mediatiche e verifiche indipendenti, il quotidiano Libération e successivamente l’AFP confermano la morte, citando il certificato depositato in municipio.


I punti d’ombra: perché questo ritardo?

L’inchiesta sulla scomparsa di Montagnier non mette in discussione la biologia, quanto la gestione burocratica e mediatica dell’evento, che presenta tre nodi critici.


1. Il vuoto informativo della stampa ufficiale

Perché, per un Premio Nobel, la stampa ufficiale ha atteso due giorni per confermare una notizia già di dominio pubblico?

Questo hiatus comunicativo ha suggerito a molti osservatori un imbarazzo istituzionale o il tentativo di coordinare una narrazione che minimizzasse la figura dello scienziato.


2. La coincidenza del “Grand Jury”

L’11 febbraio 2022, appena tre giorni dopo la morte, era prevista una sessione cruciale di un tribunale d’opinione internazionale sui vaccini.

La tempistica della sua scomparsa ha portato molti a ipotizzare che sia servita a zittire un testimone scomodo proprio nel momento di massima visibilità delle sue tesi critiche.


3. L’assenza di onori di Stato

In Francia, i grandi scienziati vengono solitamente congedati con cerimonie solenni.

Nel caso Montagnier, l’Eliseo ha mantenuto un profilo estremamente basso.

La disparità di trattamento rispetto ad altri colleghi ha evidenziato una frattura insanabile tra il merito scientifico passato e le posizioni politiche recenti.


In sintesi

Sebbene il decesso a 89 anni sia biologicamente spiegabile, è il ritardo tra l’8 e il 10 febbraio ad aver trasformato un evento naturale in un “giallo” mediatico che, a distanza di anni, continua a sollevare interrogativi sulla gestione del dissenso scientifico.


Corrado Cianchino PhD

Redazione Io Vaccino. No. Non vaccino

Tutti i diritti d’autore sono riservati. È vietata la riproduzione, anche parziale, senza la citazione obbligatoria della redazione e del blog Vivereinmodonaturale.com

​#LucMontagnier #Inchiesta #Controinformazione #Vivereinmodonaturale


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mercoledì 11 febbraio 2026

5G: La Verità Negata. Cosa Dicono Davvero gli Studi Scientifici

Studi pericolosi sul 5g


Mentre i MEDIA MAINSTREAM e i loro "divulgatori" di regime si affannano a etichettare come "fake news" qualsiasi dubbio, la COMUNITÀ SCIENTIFICA INDIPENDENTE lancia allarmi sempre più gravi. Il 5G non è una semplice evoluzione tecnologica: è un esperimento di massa senza precedenti condotto sulla pelle dei cittadini.

​1. IL LEGAME CON IL CANCRO: LO STUDIO RAMAZZINI

​L’ISTITUTO RAMAZZINI DI BOLOGNA, centro di eccellenza mondiale nella ricerca oncologica, ha pubblicato uno studio sconvolgente. Monitorando migliaia di ratti esposti a radiofrequenze simili a quelle ambientali, i ricercatori hanno riscontrato un aumento statisticamente significativo di:

  • SCHWANNOMI MALIGNI (tumori delle cellule nervose che circondano il cuore).
  • TUMORI GLIALI (cancro al cervello).

​Questa è la prova scientifica che i limiti di legge attuali sono totalmente insufficienti a proteggere la salute umana.

​🔗 LINK ALLO STUDIO: https://uvsi.it/wp-content/uploads/2020/07/Presentazione-Belpoggi-Luglio-2020-Istituto-Ramazzini-Bologna.pdf

​2. LA CONFERMA AMERICANA: IL NATIONAL TOXICOLOGY PROGRAM

​Negli Stati Uniti, il NATIONAL TOXICOLOGY PROGRAM (NTP) ha condotto una ricerca multimilionaria giungendo alle stesse conclusioni. Esiste una "CHIARA EVIDENZA" che le radiazioni dei telefoni cellulari causino il cancro. Gli scienziati hanno inoltre rilevato gravi DANNI AL DNA e stress ossidativo, che sono i precursori diretti di malattie croniche.

​🔗 SITO UFFICIALE NTP: https://ntp.niehs.nih.gov/whatwestudy/topics/cellphones

​3. MALATTIE DEGENERATIVE E ONDE MILLIMETRICHE

​Il 5G sfrutta frequenze altissime chiamate ONDE MILLIMETRICHE. Studi pubblicati su riviste scientifiche internazionali indicano che queste frequenze possono causare reazioni biochimiche violente:

  • DANNI NEUROLOGICI: Alterazione della barriera emato-encefalica.
  • PATOLOGIE DEGENERATIVE: Correlazione con l'aumento di malattie come l'Alzheimer dovute allo stress cellulare costante.
  • EFFETTI SULLA PELLE: Le ghiandole sudoripare agiscono come conduttori, assorbendo massicce dosi di radiazioni.

​🔗 STUDIO DANNI CELLULARI: https://www.researchgate.net/publication/338827082_Adverse_health_effects_of_5G_mobile_networking_technology_under_real-life_conditions

​4. L’APPELLO DI 400 SCIENZIATI (STOP 5G)

​Non sono "complottisti", sono medici e fisici. Oltre 400 SCIENZIATI hanno firmato un appello internazionale chiedendo una moratoria immediata. Denunciano che l'industria delle telecomunicazioni sta ignorando il PRINCIPIO DI PRECAUZIONE, mettendo il profitto davanti alla sopravvivenza biologica.

​🔗 APPELLO INTERNAZIONALE: https://www.5gappeal.eu/

​LA TRAPPOLA DELLA FALSA PROPAGANDA

​Smettete di credere alla favola della "velocità" e dell'innovazione. La narrazione che vi vendono ogni giorno attraverso gli AGENTI SMITH della televisione è una FALSA PROPAGANDA costruita ad arte per nascondere un crimine ambientale e sanitario.

​Mentre vi distraggono parlando di film scaricati in pochi secondi, stanno installando milioni di nuove antenne che bombardano le vostre case 24 ore su 24. Chiunque provi a sollevare il velo su questo SISTEMA MARCIO viene etichettato, ridicolizzato o censurato dai servi del potere. Ma i dati non mentono: siamo di fronte a un attacco frontale alla nostra integrità biologica. La verità non si ferma con un post, si diffonde con la consapevolezza di chi ha deciso di non essere più un suddito.

Salvatore Calleri - Ufficio Stampa

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lunedì 19 gennaio 2026

L’Amnesia Multidimensionale: Il Risveglio nella Matrice del Tempo e la Scienza del Campo Quantico

Lucy fine dell amnesia multidimensionale



Il Crollo del Velo

Cosa succede quando l'amnesia multidimensionale finisce? Cosa accade nel momento esatto in cui ricordi che non sei mai statə confinatə in un solo corpo, in una sola linea temporale o in una sola versione di te stessə?

Questo è l'istante del Risveglio. Non è un processo intellettuale, ma una riprogrammazione cellulare. Inizia con la percezione della Matrice del Tempo Universale: una mappa multidimensionale dove ogni evento, passato o futuro, si verifica simultaneamente. In questo stato, la coscienza smette di essere un soggetto passivo della linearità e diventa un navigatore libero del campo quantico.

Il Simbolismo di Lucy: Dalla Materia all'Informazione

Il cinema spesso agisce come araldo di verità profonde. Nel film Lucy, il percorso della protagonista rappresenta l'ascesa verso questa consapevolezza. Accedendo a percentuali sempre più ampie della sua capacità cerebrale, Lucy non diventa "sovrumana", ma "pienamente umana".

Diventa calma, immobile, sovrana delle sue emozioni, perché vede finalmente il Pattern Primordiale. Alla fine del suo viaggio, Lucy non "muore" né scompare: si integra. Diventa l'informazione, l'energia e il campo che tiene uniti gli atomi. Questo è il salto evolutivo che ci viene chiesto: non fuggire dal regno terreno, ma ricordare chi siamo mentre lo abitiamo.

La Biologia del Ricordo

L’evoluzione dell’Anima non è un’astrazione. È sentire intensamente che ogni nostra emozione è un linguaggio che l'Universo comprende. Quando la frequenza interiore si allinea con la verità dell’unità, la paura svanisce. Non si teme più nulla perché si riconosce che il "fuori" e il "dentro" sono la stessa sostanza intelligente e dinamica.

La Ricerca sul Campo: Dai 4 Continenti alla Risposta Autonomica

La mia iniziazione personale non è avvenuta tra i banchi di scuola, ma attraverso anni di ricerca nomadica in quattro continenti. Ho cercato la chiave per decodificare questa unità finché non l'ho trovata nel corpo stesso.

La svolta è arrivata con la pratica dei test di risposta autonomica (A.R.T.). Questa metodologia, che affonda le radici nella kinesiologia applicata, permette di bypassare la mente analitica (spesso vittima dei pregiudizi del sistema) per interrogare direttamente il campo bioenergetico. Attraverso il riflesso muscolare, il corpo rivela ciò che è nascosto nel profondo del campo quantico, permettendoci di discernere la Verità dalla distorsione.


Riferimenti e Approfondimenti Scientifici

Per chi desidera approfondire le basi biofisiche e teoriche di quanto esposto, ecco i pilastri scientifici che supportano la visione della coscienza multidimensionale e della comunicazione cellulare:

  • Dott. Dietrich Klinghardt, Ph.D (A.R.T. - Autonomic Response Testing): La ricerca del Dott. Klinghardt ha dimostrato come il sistema nervoso autonomo reagisca istantaneamente a stimoli bio-fotonici e campi d'informazione, rendendo il corpo un sensibilissimo strumento di misurazione della realtà invisibile.

  • Fritz-Albert Popp e i Biofotoni: La teoria dei biofotoni spiega come le cellule comunichino attraverso deboli impulsi luminosi (coerenza biofotonica), creando un campo d'informazione che avvolge l'organismo (Biocampo), collegandoci alla Matrice universale.

  • Karl Pribram e il Modello Olografico del Cervello: Neuroscienziato di Stanford, Pribram ha teorizzato che il cervello funzioni come un olografo, interpretando un universo che è, alla sua base, una struttura di frequenze e modelli d'interferenza.

  • Fisica Quantica e Non-Località (Bell e Aspect): Il principio di entanglement suggerisce che particelle separate nello spazio rimangano connesse istantaneamente. Applicato alla coscienza, questo supporta l'idea che non siamo confinati nel tempo lineare o nello spazio fisico.

  • James L. Oschman (Medicina Energetica): I suoi studi sulla matrice vivente e sulla conduzione dei segnali nel tessuto connettivo offrono una base solida per comprendere come il corpo percepisca le variazioni nel campo energetico ambientale.


Salvatore Calleri | Ufficio Stampa

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sabato 17 gennaio 2026

🚨 MASSIMA CONDIVISIONE: SCOMPARSO DIEGO BARONI (14 ANNI) 🚨

massima condivisione
Nella foto il ragazzino scomparso di 14 anni Diego Baroni

Redazione

Chiediamo la massima collaborazione per ritrovare Diego Baroni, allontanatosi da San Giovanni Lupatoto (Verona). Le ultime ore hanno fornito dettagli fondamentali per le ricerche.

⚠️ DETTAGLI ULTIMO AVVISTAMENTO: Diego è stato visto l'ultima volta davanti alla stazione di Verona Porta Nuova. In quell'occasione, ha confidato ad alcune amiche l'intenzione di prendere un treno per Milano per raggiungere degli amici, di cui però la famiglia non ha alcuna conoscenza.

📡 LOCALIZZAZIONE CELLULARE: Il segnale del suo telefono cellulare è stato agganciato per l'ultima volta proprio in una zona del capoluogo lombardo. Le ricerche sono ora concentrate con massima urgenza su tutta l'area di Milano e sulle stazioni della tratta ferroviaria Verona-Milano.

📍 Zona di ricerca: Milano e provincia / Verona Porta Nuova. 🆘 COSA FARE: Chiunque noti un ragazzo corrispondente alla descrizione o abbia informazioni su questi "amici" che Diego intendeva raggiungere:

  1. Contatti immediatamente le Forze dell'Ordine (112/113).

  2. Segnali ogni dettaglio utile alla madre tramite il link ufficiale qui sotto.

Vi preghiamo di condividere questo post, specialmente se risiedete o lavorate a Milano. Ogni segnalazione può essere quella decisiva.

🔗 POST DI CONDIVISIONE DELLA MADRE (LINK ATTIVO): https://www.facebook.com/photo?fbid=25725786460366158&set=a.356390397732447&locale=it_IT

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